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Suor Maria Salemi

FONDATRICE
delle Figlie di Maria SS. Corredentrice


Nel Trigesimo del transito
Le sue Figlie

Montagnareale (ME)           Reggio Calabria
   11 - 08 - 1930                    17 - 02 - 2018

Preghiera

Signore Gesù, amore fatto carne per noi,
ti ringraziamo di averci dato come madre e guida Suor Maria.

Grazie Signore per il dono della sua vita: ci ha insegnato ad
amarti con un amore che tutto dona, tutto consuma.
Ci ha trasmesso l’amore per i piccoli e i poveri, accogliendoli
e amandoli con il tuo stesso cuore.

Ha amato con tutta se stessa il Tuo sacerdozio, offrendosi
vittima d’amore per coloro che hai chiamato alla tua sequela.
Ora, Signore, accoglila tra le braccia della tua misericordia,
perché perduta nell’infinito amore della Santa Trinità, compia
fino in fondo la sua vocazione di corredentrice.

Donaci o Signore, per la sua intercessione orante, sante vocazioni,
anime generose che si immolano come Lei sull’altare
della croce, perché non manchi mai ai sacerdoti la preghiera
di anime generose che offrano la vita per la loro missione.

O Signore, fa che un giorno possiamo anche noi lodarti
nell’assemblea dei santi assieme a Suor Maria e a coloro che
ci hanno fatto del bene.

Amen

Madonna col Bambino, suor Salette Palopoli,
religiosa delle Figlie di Maria SS. Corredentrice

Suor Maria Salemi e il suo Ideale di Corredenzione


Fin da piccola, Suor Maria è fortemente attratta all’intimità
con Gesù che ama tanto e vuole piacerGli fino a consacrarsi a
Lui. L’amore di Gesù La sospinge a cercare una forma di vita
consacrata da spendere per la Chiesa, mistico corpo di Cristo,
e per i suoi sacerdoti.

É provvidenziale l’incontro di Suor Maria con don Vittorio
Dante Forno, sacerdote salesiano, che ha scelto come Padre
della sua anima. Don Dante a sua volta Le confida: il bisogno
di circondarsi di persone generose disposte a offrire le loro
preghiere, i loro sacrifici, la loro stessa vita al Signore per ottenere
le grazie necessarie per Lui e per la fecondità del suo
ministero a Gloria di Dio e per un maggior bene delle anime.
Suor Maria si dichiara disponibile all’opera desiderata dal
sacerdote, e lo invita ad associarsi a Lei nella volontà di testimoniare
l’Amore a Cristo fino al martirio.

L’ideale diviene vocazione speciale: “servire a tutti i costi la
volontà di Dio che chiama a fare nella Chiesa il sacrificio completo
di se stessi”.

Sull’esempio della Vergine-Madre che “si associò così intimamente
ed intensamente a Gesù da essere chiamata Corredentrice
dell’umanità” Padre Dante Forno e Suor Maria Salemi
fondano la Congregazione delle Figlie di Maria SS. Corredentrice.


Suor Maria visse la sua vita consacrata secondo la spiritualità
del Sacerdozio, della Vittima, dell’Ostia dando gloria al
Padre per la salvezza delle anime.

Noi sue figlie siamo testimoni del grande zelo con cui la nostra
Fondatrice ha donato la sua vita: goccia a goccia, stilla a
stilla fino alla consumazione di sé nella consacrazione piena
della sua vita allo Sposo tanto amato.

Dai suoi scritti

Sarà come albero piantato
lungo corsi d'acqua,
che darà frutto a suo tempo
e le sue foglie non cadranno mai;
riusciranno tutte le sue opere.
(Sal 1,3)

Vorrei avere tutto il fuoco di Caterina da Siena per difendere
il Sacerdote. L’ho imparato dai Sacerdoti ad amare i Sacerdoti
a rispettarli come Dio stesso, a sacrificarmi ad immolarmi per loro.
Possa il Signore rendermi sempre più capace di dare alla
Chiesa per i Sacerdoti ogni sacrificio e la vita stessa.

Il Calice che Gesù mi offre è tanto pieno di fiele; nessuno
potrà mai saperlo. Solo Gesù che ha contato le mie lacrime,
solo Maria che le ha asciugate, solo loro che hanno fasciato le
mie povere ferite in tanti lunghi e penosi anni di martirio segreto,
nascosto a tutti, anche a me stessa.
Sono stata infatti sempre gelosa delle mie sofferenze: le ho
custodite come si può custodire una gemma preziosa, la più
preziosa.

Ho vissuto il mio dolore all’ombra del Tabernacolo, consigliandomi
sempre con l’Amico Divino: adesso ho tanta pace,
tanta serenità per le decisioni che ho preso e alle quali tutti
sono estranei.

Gesù può sempre chiedere il sangue del nostro cuore per
realizzare la Sua volontà.

22 Dicembre 1954